Erogazione delle prestazioni in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (strutture sanitarie convenzionate)

Per ottenere una prestazione sanitaria convenzionata è necessaria la richiesta del medico del SSN (impegnativa).
Il ticket deve essere pagato al momento dell’accettazione per le visite specialistiche o al momento del ritiro del referto negli altri casi. Il medico è tenuto a scrivere sull’impegnativa:

  • nome, cognome ed età dell’assistito
  • codice fiscale (è possibile eseguire il calcolo del codice fiscale online)
  • l’indicazione di eventuali esenzioni (esenzione ticket per patologia, per reddito, per disoccupati, per gravidanza ecc. Vedere la tabella di seguito)
  • l’indicazione terapeutica
  • la classe di priorità della prestazione (vedere azienda ULSS di appartenenza)
  • la prestazione richiesta e il motivo della stessa
  • data, timbro e firma del medico

La stessa impegnativa non può essere usata per prestazioni esenti e non esenti. Prima di procedere con la prenotazione è importante controllare la durata, la validità e il codice dell’impegnativa medica.

Classi di priorità

L’attuale legge regionale (DGR n. 600 del 13/03/2007) prevede che il medico indichi sulla ricetta la classe di priorità della prestazione richiesta.

U – Urgente: eseguibile solo al pronto soccorso.
B – Breve: da eseguire entro 10 giorni.
D – Differita: visite da eseguire entro 30 giorni ed esami entro 60 giorni.
P – Programmabile: entro 180 giorni.

Tessera sanitaria

Per agevolare le operazioni all’accettazione è preferibile presentare entrambe le tessere sanitarie: quella vecchia (cartacea) e quella nuova (formato tessera). La nuova tessera sanitaria infatti non sostituisce, ma integra la precedente.

Categorie  Ticket ed esenzioni
• Bambini fino a 6 anni.
• Anziani oltre i 65 anni.
Prestazioni gratuite solo se il reddito complessivo del nucleo familiare è inferiore a € 36.151,98.
• Maternità.
Esenti per patologia ed invalidi parziali (Invalidi per servizio cat. 6-8, invalidi per lavoro con invalidità inferiori a 2/3, infortunati INAIL). Gratuite solo le prestazioni correlate alla patologia o invalidità.
• Invalidi di guerra titolari di pensione diretta vitalizia.
• Invalidi servizio per cat. 1.
• Invalidi del lavoro cat. 1.
• Invalidi civili al 100%.
• Pensionati sociali, portatori di patologie neoplastiche maligne.
• Invalidi con esenzione generale.
• Invalidi per servizio cat. 2-5.
• invalidi civili e per lavoro con invalidità dal 67 al 99%.
• Non vedenti parziali e non udenti.
Prestazioni gratuite.
• Pensionati sociali.
• Pensionati al minimo oltre i 60 anni.
• Disoccupati.
Prestazioni gratuite solo se il reddito complessivo del nucleo familiare è inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 con coniuge a carico e € 516,46 in più per ogni figlio a carico.
Tutti i pazienti che non rientrano nelle categorie sopra elencate. Pagamento del ticket fino ad un massimo di € 36,15 per impegnativa.

Indicazioni applicative per il pagamento della quota fissa  per ogni ricetta

A seguito dell’adozione del DGR 1380 del 05/08/2011, per ogni ricetta specialistica si applica un ticket aggiuntivo di:

  • 10 € ai soggetti non esenti con reddito annuo complessivo lordo del nucleo familiare (ai fini fiscali) maggiore o uguale a 29.000 €.
  • 5 € ai soggetti non esenti con reddito annuo complessivo lordo del nucleo familiare (ai fini fiscali) inferiore a 29.000 € (da attestare esibendo al medico curante apposito certificato CEPQ)

Per gli assistiti esenti già certificati non viene applicato il ticket aggiuntivo per la quota fissa. Ai residenti fuori regione e agli stranieri residenti all’estero (anche se titolari di tessera temporanea rilasciata dall’ULSS) si applica sempre la quota fissa di 10 € per ricetta.
Il ticket sulla quota fissa si applica in base alla data di erogazione della prestazione e indipendentemente dalla data di prenotazione.

Definizioni

Nucleo familiare
E’ costituito dai familiari a carico, per i quali sono riconosciute le detrazioni per i carichi di famiglia:

  • coniuge non legalmente separato;
  • figli minori di 18 anni o di età non superiore a 26 anni se dediti agli studi o a tirocinio gratuito, figli permanentemente inabili al lavoro nonché familiari conviventi, compresi i figli maggiorenni indicati dall’art. 433 del Codice Civile (figli, o in assenza di figli, discendenti prossimi, genitori o, in loro assenza, ascendenti prossimi, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle).

I suddetti familiari sono considerati a carico a condizione che non percepiscano un reddito annuo superiore a € 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili.

Reddito complessivo
E’ quello di tutti i componenti del “nucleo familiare” al lordo degli oneri deducibili e al netto dei contributi previdenziali obbligatori, compreso il reddito prodotto all’estero, esclusi i redditi soggetti a tassazione separata (arretrati di pensione, liquidazione, ecc.).
Il reddito complessivo va riferito all’anno precedente, determinandolo in via presuntiva.

Disoccupati
Si intendono i soggetti maggiori di 14 anni, che hanno perduto un precedente lavoro alle dipendenze e sono iscritti al centro per l’impiego alla ricerca di una nuova occupazione.

Esenzioni ticket per reddito
Dal 01/05/11 sono cambiate le modalità per ottenere l’esenzione dal Ticket per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (visite, esami strumentali e di laboratorio). Da tale data non è più valida l’autocertificazione con la firma sull’impegnativa, ma sono i medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e tutti i medici operanti presso le strutture sanitarie della Regione Veneto a dover indicare nell’impegnativa il codice di esenzione.
All’atto della prescrizione, l’assistito deve presentare il certificato di esenzione e richiedere al medico di riportare sulla ricetta il codice di esenzione per condizioni economiche. I cittadini che non hanno ancora ricevuto a casa il certificato di esenzione e ritengono di avere i requisiti per ottenerlo, potranno recarsi agli sportelli dei Distretti della propria Azienda Sanitaria.